FIRENZE: PAUL SIMONON & THE ROYAL EXCHANGE ALLO SPAZIO MOTEL DELLA MANIFATTURA TABACCHI

Pubblicato il 28 giugno 2026 alle ore 22:24

 

Domenica 28 giugno 2026, dalle ore 18.00, il Manifattura Tabacchi di Firenze ha ospitato un nuovo appuntamento della sua programmazione estiva con protagonista Paul Simonon, storico bassista dei The Clash, insieme al progetto The Royal Exchange, nello spazio eventi Spazio Motel (Edificio B3).

L’evento si è inserito nel calendario delle attività culturali estive della Manifattura Tabacchi, confermandone il ruolo sempre più centrale nella scena contemporanea fiorentina ed europea. Il complesso industriale riconvertito si è trasformato ancora una volta in un hub creativo capace di ospitare progetti musicali internazionali e performance ibride tra concerto e installazione sonora.

Sul palco, Paul Simonon e The Royal Exchange hanno dato vita a un live dal forte impatto atmosferico, costruito su una selezione musicale che ha attraversato diverse coordinate sonore: dal rock al dub, dal groove più essenziale fino a incursioni nella sperimentazione elettronica e nella cultura club londinese.

La performance ha mantenuto un’impostazione fluida e continua, più vicina a un DJ set evoluto che a un concerto tradizionale, con una narrazione sonora basata su stratificazioni ritmiche e momenti di improvvisazione.

Il pubblico ha seguito con grande attenzione un’esibizione che ha messo in evidenza la centralità del basso di Simonon, elemento distintivo fin dai tempi dei The Clash, qui reinterpretato in chiave contemporanea all’interno di un progetto aperto e in costante evoluzione.

Lo spazio industriale dello Spazio Motel ha contribuito in modo decisivo alla riuscita dell’evento, amplificando la dimensione immersiva della performance e rafforzando il dialogo tra musica e architettura contemporanea.

La serata ha confermato la Manifattura Tabacchi come uno dei luoghi più dinamici della nuova scena culturale italiana, capace di attrarre artisti di rilievo internazionale e di proporre format che superano i confini del concerto tradizionale.

Un appuntamento che ha unito memoria storica e sperimentazione, riportando a Firenze una delle figure più iconiche del punk britannico in una veste completamente rinnovata e proiettata verso nuove direzioni sonore.


A cura di DREW & ELLA WILD



Florence: Paul Simonon & The Royal Exchange live at Spazio Motel, Manifattura Tabacchi


On Sunday, June 28, 2026, starting at 6:00 PM, Florence’s Manifattura Tabacchi hosted a new chapter of its summer program featuring Paul Simonon — the legendary bassist of The Clash — together with his project The Royal Exchange, inside the Spazio Motel event area (Building B3).

The event was part of Manifattura Tabacchi’s broader summer cultural schedule, further confirming the venue’s increasingly central role within Florence’s contemporary and European creative scene. The reconverted industrial complex once again transformed into a dynamic hub capable of welcoming international music projects and hybrid performances that blend live concert and sound installation.

On stage, Paul Simonon & The Royal Exchange delivered a performance with strong atmospheric impact, built on a musical selection that moved across multiple sonic territories: from rock to dub, from essential groove to electronic experimentation and references to London’s club culture.

The show maintained a fluid, continuous structure — closer to an evolved DJ set than a traditional concert — with a sonic narrative shaped by rhythmic layering and moments of improvisation.

The audience followed the performance with great attention, highlighting the central role of Simonon’s bass — a defining element since his days with The Clash — here reinterpreted in a contemporary key within an open, ever‑evolving project.

The industrial setting of Spazio Motel played a decisive role in the success of the evening, amplifying the immersive dimension of the performance and strengthening the dialogue between music and contemporary architecture.

The night confirmed Manifattura Tabacchi as one of the most dynamic spaces in Italy’s new cultural landscape, capable of attracting internationally renowned artists and proposing formats that go beyond the boundaries of the traditional concert.

An event that blended historical legacy and experimentation, bringing back to Florence one of the most iconic figures of British punk — in a completely renewed form, projected toward new sonic directions.

By Drew & Ella Wild

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