A dieci anni dall’uscita di “For All Kings”, gli Anthrax sono pronti a inaugurare una nuova fase della loro carriera con l’arrivo di un nuovo singolo e di un album inedito destinato a segnare uno dei ritorni più attesi dell’intera scena metal internazionale. La storica formazione statunitense, considerata una delle colonne portanti del thrash metal mondiale insieme a Metallica, Slayer e Megadeth, ha confermato ufficialmente la pubblicazione del nuovo disco “Cursum Perficio”, prevista per il 18 settembre 2026, mentre il primo singolo, intitolato “It’s For The Kids”, verrà distribuito il 15 maggio.
Per gli Anthrax si tratta di un momento particolarmente significativo, perché il nuovo lavoro interrompe un silenzio discografico durato un intero decennio, il più lungo nella storia della band. Dal 2016 a oggi il gruppo ha continuato a esibirsi dal vivo in tutto il mondo, mantenendo intatta la propria reputazione attraverso tour, festival internazionali e collaborazioni di prestigio, ma l’assenza di un nuovo album aveva inevitabilmente alimentato l’attesa e la curiosità dei fan. Negli ultimi anni il batterista Charlie Benante e il bassista Frank Bello avevano più volte anticipato che il materiale fosse quasi completato, parlando di un disco estremamente aggressivo, tecnico e ambizioso, capace di recuperare la violenza sonora tipica degli Anthrax classici senza rinunciare a una produzione moderna e più matura.
Le registrazioni del nuovo album si sono svolte anche presso lo Studio 606 di Dave Grohl in California, mentre la produzione è stata nuovamente affidata a Jay Ruston, già al lavoro sugli ultimi album della band. La scelta di confermare Ruston rappresenta una precisa volontà artistica del gruppo, intenzionato a mantenere continuità con il sound potente e compatto sviluppato negli ultimi anni. Secondo le dichiarazioni diffuse dalla band e riportate dalla stampa specializzata, il nuovo materiale presenterà riff particolarmente pesanti, ritmiche serrate e una forte componente melodica, con grande attenzione anche alle linee vocali di Joey Belladonna, ancora oggi considerato una delle voci più riconoscibili del thrash metal americano.
La storia degli Anthrax rappresenta una delle più importanti evoluzioni del metal statunitense degli anni Ottanta. Formatisi a New York nel 1981 grazie all’iniziativa di Charlie Benante e del chitarrista Scott Ian, gli Anthrax hanno contribuito in maniera decisiva alla nascita e alla diffusione del thrash metal, distinguendosi sin dagli esordi per uno stile aggressivo ma al tempo stesso fortemente influenzato dall’hardcore punk e dalla cultura urbana americana. Album come “Among the Living”, “Spreading the Disease” e “Persistence of Time” sono diventati autentici punti di riferimento per intere generazioni di musicisti, grazie a un equilibrio perfetto tra velocità, tecnica e immediatezza.
A differenza di molte altre band dell’epoca, gli Anthrax hanno sempre mostrato una forte personalità anche dal punto di vista dell’immagine e dell’attitudine artistica. Il gruppo ha spesso inserito ironia, riferimenti alla cultura pop e contaminazioni stilistiche all’interno della propria musica, riuscendo ad ampliare i confini del metal tradizionale senza perdere credibilità presso il pubblico più duro. Emblematica resta la collaborazione con i Public Enemy nella reinterpretazione di “Bring the Noise”, considerata ancora oggi uno dei momenti più rivoluzionari nella fusione tra rap e metal.
Nel corso della loro lunga carriera gli Anthrax hanno attraversato cambi di formazione, pause discografiche e momenti complessi, ma sono sempre riusciti a mantenere viva la propria identità artistica. Il ritorno di Joey Belladonna alla voce ha restituito alla band una forte continuità con il periodo più amato dai fan, mentre gli ultimi album hanno dimostrato come il gruppo fosse ancora perfettamente in grado di competere con le realtà metal contemporanee.
“For All Kings”, pubblicato nel 2016, aveva ricevuto recensioni molto positive per la qualità della scrittura e l’energia delle composizioni, diventando uno dei dischi più apprezzati della fase moderna degli Anthrax.
L’annuncio di “Cursum Perficio” assume quindi un valore particolarmente importante non soltanto per la band, ma per l’intera scena thrash metal internazionale. Il titolo dell’album, espressione latina che può essere tradotta come “porto a termine il mio viaggio”, ha immediatamente alimentato interpretazioni e riflessioni tra i fan, anche se il gruppo non ha ancora chiarito se il disco possa rappresentare una sorta di capitolo conclusivo della propria carriera. Charlie Benante ha spiegato che il concept nasce da una riflessione sul percorso storico delle grandi band metal e sul significato del tempo che passa, lasciando intendere che il nuovo album avrà anche una forte componente emotiva e personale.
L’attesa intorno al nuovo singolo “It’s For The Kids” è altissima, soprattutto perché rappresenterà il primo brano inedito pubblicato dagli Anthrax dopo anni di silenzio creativo. La band ha già completato anche le riprese del videoclip ufficiale, segnale evidente di una campagna promozionale molto importante che accompagnerà l’uscita dell’album nei prossimi mesi. Secondo quanto emerso dalle prime indiscrezioni, il gruppo avrebbe intenzione di pubblicare ulteriori brani prima dell’arrivo del disco completo, preparando così il terreno per un lungo tour mondiale che potrebbe riportare gli Anthrax sui principali palchi internazionali tra la fine del 2026 e il 2027.
A cura di DREW & ELLA WILD
ANTHRAX ANNOUNCE NEW SINGLE AND ALBUM AFTER 10 YEARS.
Ten years after the release of For All Kings, Anthrax are ready to open a new chapter in their career with the arrival of a brand-new single and a long-awaited studio album—one of the most anticipated comebacks in the entire international metal scene.
The legendary American band, considered one of the pillars of global thrash metal alongside Metallica, Slayer, and Megadeth, has officially confirmed the release of their new record, Cursum Perficio, scheduled for September 18, 2026, while the first single, titled It’s For The Kids, will be out on May 15.
For Anthrax, this marks a particularly significant moment, as the new album ends a ten‑year recording silence—the longest in the band’s history. From 2016 to today, the group has continued to perform worldwide, keeping their reputation intact through tours, major festivals, and high‑profile collaborations, but the absence of new material inevitably fueled fans’ curiosity and expectations. In recent years, drummer Charlie Benante and bassist Frank Bello repeatedly hinted that the album was nearly complete, describing it as extremely aggressive, technical, and ambitious—an effort that brings back the classic Anthrax sonic violence while embracing a more modern and mature production.
Recording sessions also took place at Dave Grohl’s Studio 606 in California, with production once again handled by Jay Ruston, who worked on the band’s most recent albums. Choosing Ruston reflects a deliberate artistic direction: maintaining continuity with the powerful, tight sound Anthrax have refined over the past decade. According to statements released by the band and reported by the specialized press, the new material features particularly heavy riffs, tight rhythms, and a strong melodic component, with special attention to Joey Belladonna’s vocal lines—still considered one of the most distinctive voices in American thrash metal.
Anthrax’s history represents one of the most important evolutions in 1980s American metal. Formed in New York in 1981 by Charlie Benante and guitarist Scott Ian, the band played a decisive role in the birth and spread of thrash metal, standing out from the beginning for an aggressive style deeply influenced by hardcore punk and urban American culture. Albums such as Among the Living, Spreading the Disease, and Persistence of Time have become essential references for generations of musicians, thanks to their perfect balance of speed, technique, and immediacy.
Unlike many bands of their era, Anthrax have always shown a strong personality in both image and artistic attitude. They frequently incorporated humor, pop, pop‑culture references, and stylistic contamination into their music, expanding the boundaries of traditional metal without losing credibility among the genre’s most devoted fans. Their collaboration with Public Enemy on the reinterpretation of Bring the Noise remains emblematic—still considered one of the most revolutionary moments in the fusion of rap and metal.
Throughout their long career, Anthrax has faced lineup changes, recording breaks, and challenging periods, yet they have always managed to preserve their artistic identity. Joey Belladonna’s return to vocals restored a strong continuity with the band’s most beloved era, while their latest albums proved they remain fully capable of competing with contemporary metal acts.
For All Kings, released in 2016, received highly positive reviews for its songwriting quality and energetic compositions, becoming one of the most acclaimed records of Anthrax’s modern phase.
The announcement of Cursum Perficio, therefore, carries significant weight not only for the band but for the entire international thrash metal scene. The album title—Latin for “I complete my journey”—immediately sparked interpretations and speculation among fans, although the band has not clarified whether the record might represent a concluding chapter in their careers. Charlie Benante explained that the concept stems from a reflection on the historical path of major metal bands and the meaning of time passing, suggesting that the new album will also carry a strong emotional and personal component.
Anticipation for the new single It’s For The Kids is extremely high, especially since it will be the first unreleased track from Anthrax after years of creative silence. The band has already completed filming for the official music video, a clear sign of a major promotional campaign that will accompany the album’s release in the coming months. According to early reports, Anthrax also plans to release additional songs before the full album drops, paving the way for a long world tour that could bring them back to major international stages between late 2026 and 2027.
By DREW & ELLA WILD
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