THUNDER ROCK – EPISODIO 51
Special Rock Shelter – 6 Ep.
La puntata numero 51 di Thunder Rock apre un nuovo capitolo dello Special Rock Shelter e lo fa con una selezione che attraversa generi, attitudini, visioni.
Sette brani, sette mondi diversi, un unico filo rosso: la verità del rock quando nasce dal bisogno di dire qualcosa, di lasciare un segno, di trasformare la propria storia in suono.
A guidare il viaggio ci sono Arianna e Vins, pronti a entrare nelle vene della scena indipendente italiana e a raccontarne le pulsazioni più vive.
1. VERTICAL – Insane
La puntata si apre con un’esplosione: Insane dei Vertical.
Una band che ha trasformato una fine in un nuovo inizio, rinascendo dalle ceneri dei Vertical Limit e trovando una nuova identità con la voce di Francesca.
Il brano è un manifesto di ripartenza: diretto, deciso, senza compromessi.
2. HAKA – Tradeland
Si scende in un territorio più ruvido con Tradeland degli HAKA.
Un progetto nato nel 2022 che affonda le radici nel grunge e nel post‑grunge, costruito su un suono sporco, viscerale, pieno di personalità.
Una band giovane ma già con un immaginario preciso e riconoscibile.
3. ORTENSIA – Baciami nel sole
Ortensia porta l’emotività su un piano più crudo e letterario.
Baciami nel sole è un brano che graffia e accarezza allo stesso tempo, un punk rock che respira e sanguina, figlio della scrittura inquieta e poetica di Francesco Serao.
Una ricerca di verità più che di perfezione.
4. BURNING VIBES – Dark Room
Con Dark Room si entra in una stanza buia ma piena di fuoco.
I BurningVibes fondono heavy metal, prog, glam e thrash in un mix feroce e controllato, rilanciando il metal italiano con una potenza che non chiede permesso.
Un brano manifesto, oscuro e vivo.
5. ARNIΛ – Imprisoned
Imprisoned apre una dimensione più moderna e mentale.
ARNIΛ costruisce da solo ogni parte del suo mondo sonoro, unendo groove metal, industrial ed elettronica in una produzione stratificata e profondamente emotiva.
Un progetto che vive online e che trasforma le tendenze invece di seguirle.
6. LA FATTORIA SPAZIALE DELLO ZIO BRUNO – Chi lo sa
Un salto fuori orbita con Chi lo sa, un brano che porta l’hard rock in una dimensione surreale, ironica e irresistibile.
La Fattoria Spaziale dello Zio Bruno è un power trio che ribalta le regole con spontaneità e immaginazione psichedelica.
Un colpo di energia libera e imprevedibile.
7. BOUND – The Boy with the Storm in His Heart
Il viaggio si chiude con un debutto solista che segna un nuovo capitolo.
BOUND, voce degli Acidground, apre una strada più intima e narrativa con The Boy with the Storm in His Heart, prodotto allo Skull Tower Studio.
Un brano che profuma di folk rock e di strade americane, un viaggio dentro le tempeste dell’esistenza, quelle che piegano ma non spezzano.
Un esordio sincero, umano, visivo.
Playlist:
1. Vertical – Insane
2. Haka – Tradeland
3. Ortensia – Baciami nel sole
4. BurningVibes – Dark Room
5. Arnia – Imprisoned
6. La Fattoria Spaziale dello Zio Bruno – Chi lo sa
7. Bound – The Boy with the Storm in His Heart